Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo: Stato di Terra – Stato di mare occidentale

Il sito transnazionale “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale” è stato riconosciuto quale Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2017 ed è costituito da sei strutture: Bergamo, Palmanova e Peschiera del Garda per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro. Il sito si estende per oltre mille km tra la Lombardia e la costa adriatica orientale.

L’organizzazione e le difese dello Stato da Terra, che proteggeva la Repubblica di Venezia dalle altre potenze europee a nord-ovest, e lo Stato da Mar, che tutelava le rotte marittime e i porti nel Mar Adriatico verso Levante, erano indispensabili per favorire l’espansione e il potere della Serenissima. Con la diffusione dell’utilizzo della polvere da sparo a scopi bellici ci furono importanti cambiamenti nelle tecniche e nell’architettura militare che condussero alla progettazione di fortificazioni definite “alla moderna”, o bastionate.
Queste innovative reti difensive edificate dalla Repubblica di Venezia rivestono uno straordinario valore storico, architettonico e tecnologico e concorrono alla configurazione del paesaggio, insieme alle strutture urbane e difensive risalenti a periodi storici precedenti (medievali) e più recenti (modifiche e aggiunte del periodo napoleonico e ottomano).
Soffermiamoci ora sulle tre strutture italiane.

Bergamo

La città fortificata di Bergamo rappresenta l’estremità più occidentale dell’intero sistema di difesa dello Stato di Terra di Venezia e le sue fortificazioni, erette fra il 1561 e il 1588, subentrarono ai tratti ancora esistenti delle mura dell’epoca romana. Essa aveva il compito di proteggere la Serenissima mostrando la potenza della Repubblica, allo scopo di dissuadere le mire espansionistiche dei grandi regni europei.
La massiccia cinta muraria che circonda la città alta si estende per più di 6 chilometri, raggiungendo in alcuni punti l’altezza di 50 metri, ed è dotata di quattro porte monumentali che consentono l’accesso nel centro storico. 
Il perimetro comprende il sistema fortificato veneziano nella sua complessità di mura interne (bastionate) ed esterne, con elementi fortificati come i Forti di San Vigilio e di San Domenico e la Cittadella e la Rocca.

Peschiera del Garda

La città fortificata di Peschiera fungeva da collegamento tra Venezia e i suoi territori più occidentali situati oltre il fiume Mincio. Le sue mura e i suoi imponenti bastioni, opere di edilizia militare progettata da Guidobaldo della Rovere (e realizzata – a partire dal 1549 – dal veronese Michele Sanmicheli, architetto e urbanista italiano di stampo manierista, tra i più importanti della sua epoca), sembrano emergere direttamente dalle acque del lago di Garda.
Peschiera è caratterizzata da una pianta pentagonale e include il centro abitato ed elementi idrici come il Canale di Mezzo, ramificazione del Mincio, navigabile già al tempo dei romani.
Quando la piazzaforte di Peschiera passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, le fortificazioni vennero rinnovate introducendo terrapieni e bastioni ai cinque angoli della cinta muraria medievale.

Palmanova

Palmanova venne fondata nel 1593 a nord di Aquileia, tra Venezia e Trieste, e progettata per accogliere ventimila persone. La fortezza della città, che doveva costituire il centro strategico per neutralizzare gli attacchi ottomani dall’Oriente e gli assalti dall’Austria, si presenta come un nucleo urbano di 70 ettari cirocondato da tre cinte murarie concentriche, due mura veneziane e il perimetro più esterno francese, che conferiscono a Palmanova la sua straordinaria forma a stella a nove punte. Oggi Palmanova è uno degli esempi meglio conservati di architettura militare e rappresenta la “città fortificata ideale”, perfetta sintesi tra le utopie rinascimentali e le teorie militari e belliche del tempo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...